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1^ bassa fermentazione
#21

A mio modesto parere credo che il travaso non sia necessario ma indispensabile, almeno per la tipologia di birra che faccio, per non andare incontro a rilasci di gusti non consoni ad una birra da parte del fondo ottenuto nella fase di fermentazione primaria. Questo fondo è composto non solo di cellule esauste di lievito ma di tutte quelle sostanze già elencate da lorevia in un post quì sopra. Io non ho due fermentatori e perciò un travaso mi comporta un enorme lavoro ed un rischio notevole per di più che faccio 100 litri di birra e mi sono posto il quesito se veramente servisse questa rischiosa fase.
Per capire se farlo o no non mi sono affidato solo ai testi o alle esperienze altrui ma una volta separato il fondo dal mosto ho provato ad assaggiarlo. Ora, credo sia abbastanza difficile che una sostanza a dir poco disgustosa non rilasci un qualche seppur minimo gusto alla birra danneggiandola e perciò, io, magari non per grande esperienza ma per sicurezza, le due sostanze le tengo a debita distanza tra di loro, una nel secondo* fermentatore e l'altra giù per le fogne.
Comunque come dice Joebeer ognuno è libero di fare come vuole.

* "secondo" fermentatore si fa per dire! Nel primo, o meglio unico, dopo averlo pulito e sanificato.
Ciao. bac

Fare birra è come una seduta da uno psicologo, i problemi se ne stanno fuori dalla porta, non ti mollano ma per una giornata ti lasciano in pace.
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#22

(29-12-2012, 03:47 )bac Ha scritto:  Per capire se farlo o no non mi sono affidato solo ai testi o alle esperienze altrui ma una volta separato il fondo dal mosto ho provato ad assaggiarlo.

Se hai voglia di sperimentare, una volta prova a travasare solo metà della birra in un secondo fermentatore e porta a termine le fermentazioni, matura ed imbottiglia.

Poi fai un test cieco, anche con degli amici, con una bottiglia della birra travasata ed una bottiglia non travasata.

L'obiettivo, in ordine di difficoltà crescente, è quello di vedere se riuscite a sentire differenze di gusto, se riuscite in base a quelle differenze ad individuare quella non travasata, se quella non travasata risulta migliore o peggiore di quella travasata.

Poi finalmente saremo passati dallo stadio "secondo me ..., io penso che ..., mi hanno detto che ..." allo stato: "abbiamo provato ed il risultato è ...".

Io penso che in una cultura birraia non molto sviluppata come la nostra, in cui ci si dubatte sempre tra mille dubbi, sia importante iniziare a dissolverli con fatti concreti.
Il difficile qui non è esprimere l'opinione più colta, ma progettare e completare l'esperimento più corretto, cosa difficilissima.
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#23

(29-12-2012, 11:28 )Joebeer Ha scritto:  Se hai voglia di sperimentare, una volta prova a travasare solo metà della birra in un secondo fermentatore e porta a termine le fermentazioni, matura ed imbottiglia.

Poi fai un test cieco, anche con degli amici, con una bottiglia della birra travasata ed una bottiglia non travasata.

L'obiettivo, in ordine di difficoltà crescente, è quello di vedere se riuscite a sentire differenze di gusto, se riuscite in base a quelle differenze ad individuare quella non travasata, se quella non travasata risulta migliore o peggiore di quella travasata.

Poi finalmente saremo passati dallo stadio "secondo me ..., io penso che ..., mi hanno detto che ..." allo stato: "abbiamo provato ed il risultato è ...".

Io penso che in una cultura birraia non molto sviluppata come la nostra, in cui ci si dubatte sempre tra mille dubbi, sia importante iniziare a dissolverli con fatti concreti.
Il difficile qui non è esprimere l'opinione più colta, ma progettare e completare l'esperimento più corretto, cosa difficilissima.

Ottima filosofia!

Vi prego la K al posto del CH no eh! Rolleyes
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#24

(29-12-2012, 11:28 )Joebeer Ha scritto:  Se hai voglia di sperimentare, una volta prova a travasare solo metà della birra in un secondo fermentatore e porta a termine le fermentazioni, matura ed imbottiglia.

Poi fai un test cieco, anche con degli amici, con una bottiglia della birra travasata ed una bottiglia non travasata.

L'obiettivo, in ordine di difficoltà crescente, è quello di vedere se riuscite a sentire differenze di gusto, se riuscite in base a quelle differenze ad individuare quella non travasata, se quella non travasata risulta migliore o peggiore di quella travasata.

Poi finalmente saremo passati dallo stadio "secondo me ..., io penso che ..., mi hanno detto che ..." allo stato: "abbiamo provato ed il risultato è ...".

Io penso che in una cultura birraia non molto sviluppata come la nostra, in cui ci si dubatte sempre tra mille dubbi, sia importante iniziare a dissolverli con fatti concreti.
Il difficile qui non è esprimere l'opinione più colta, ma progettare e completare l'esperimento più corretto, cosa difficilissima.

Se ho incominciato a fare i travasi e' proprio perché dopo una prima fase dove mi accontentavo che venisse qualcosa di simile ad una birra, con il tempo ho provato a migliorarmi e comprato il secondo fermentatore ho incominciato a fare i travasi come tutti consigliavano. Con altri accorgimenti , mi sono accorto che ne ho guadagnato in limpidezza, pulizia e conservabilita' e non ho certo intenzione di tornare indietro. Quindi non sto parlando di aria fritta o qualcosa di sentito dire dall' amico del cugino di mio zio, ma di esperienza diretta vissuta sul campo, anche in questa ultima fermentazione come ho già detto.
È probabile che gli americani non effettuano travisi, ma da quello che mi risulta fermentano in damigiane di vetro dove è un po' complicato farli.
Certo, come mi è capitato di dire più volte, la birrificazione in Italia non è una scienza esatta e forse molto e' lasciato al caso, e' proprio lo scopo del forum quella di scambiarci esperienze con umilta' e sano spirito di confronto, almeno da parte mia, ma ci sono alcune conoscienze universalmente riconosciute tra cui i benefici dei travasi .
Ci sarà pure un motivo se in molti hb, ma anche birrifici professionali, facciamo i travasi, forse io si ma non siamo tutti ingenui ossessionati, poi volendo approfondire ci sono diversi testi di enologia che trattano questo argomento, e se pur con tutte le differenze del caso non ritengono divergano poi molto con la birra che anzi credo sia ancora più delicata.


Non voglio certo convincerti, e se tu ottieni lo stesso buoni risultati, con un po' d'invidia,hai ragione di continuare con il tuo sistema.


Ciao a tutti e auguri di buon anno


Lorenz

dai diamanti non nascon niente, dal letame nascon i fior.
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#25

(23-12-2012, 06:55 )pancio Ha scritto:  questa è una cosa che, a mio dire, dovrebbe scatenare discussioni feroci.

proverò visto che sto facendo una dubbel e una blanche e non ho particolari necessità che la birre vengano limpide o prive di sentori di lievito.

però questo procedimento perde di valore quando nel fermentatore abbiamo anche farine e altre parti dovute ad una filtrazione non eccellente, in quel caso travasare alla fine della fase tumultuosa fa bene, credo.

Pancio, scusa se ti rompo ma visto che stai facendo una blanche, daresti un occhiata alla ricetta che ho postato nella sezione ricette? Anche io volevo farne una ma mi mancano alcuni "pezzi".....
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#26

scusa ho letto solo ora, la ricerca di discussioni non è sempre ottimale su questo forum se non ti connetti per due giorni di fila
controllo subito! Big Grin
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