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Aggiornamento e consiglio.
#1

Salve a tutti, è passato un po' di tempo ed è ora di aggiornarvi sulle sperimentazioni.
La Weiss che ho messo in cantiere come prima prova e vittima dei miei esperimenti ha dato buoni frutti ed è piaciuta alle mie cavie, a me personalmente molto più la versione integrale imbottigliata dopo la prima fermentazione e quindi senza travaso, una Hefe Wiess praticamente.
La Mexican è ancora poco matura secondo me, quindi attendo, ma nel frattempo ho messo nel fermentatore una Bianca della Brewferm e volevo chiedere a voi un consiglio, meglio fare il travaso ed attendere per poi procedere con il priming oppure travaso/priming ed imbottigliare subito?
Se travaso ed attendo perdo quella bella caratteristica delle bianche, cioè mi diventa chiara e limpida?

Grazie mille
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#2

Il travaso sarebbe consigliabile se non altro per evitare il contatto troppo prolungato con i residui dei primi giorni di fermentazione e con il sedimento in eccesso di lievito che possono dare sentori non proprio gradevoli. Chiaro che il risultato ne risentirà in termini di colore e di torbidezza ma per una vera bière blanche l'unica strada è l'AG...

La chiesa è vicina, ma la strada è ghiacciata; il pub è lontano, ma camminerò con prudenza (proverbio russo)
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#3

Quoto Debier. Inoltre, priming e imbottigliamento solo quando la fermentazione è finita con sicurezza!

Impianto Miciobrewer implementato alla versione 3.997 con efficienza del 83%.

A chi non beve BIRRA che Dio neghi anche l'acqua. L'allegro felino Birra06
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#4

Guarda, io ho fatto una weisse con estratto, con due travasi e priming! A distanza di 15 giorni che l'ho imbottigliata, rimane torbida e con qualche residuo nella bottiglia!|Spero che qualcosa ti serva!

Quando la bevo sto benissimo: l’umore è allegro, il cuore contento e il fegato felice.
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#5

per avere una weizen e una blanche torbida al punto giusto non le devi travasare con i problemi che ovviamente comporta, anche se ovviamente se riesci in una settimana ad imbottigliare (compreso la OG stabile sulle 48h) risolvi il problema dei sapori del fondo di fermentazione ma non quello del sentore di lievito più marcato....in definitiva travasare sarebbe più ortodosso, ma io ad esempio che le amo abbastanza torbide queste birre non lo faccio Tongue

Un sorso di birra alle verdi brughiere, e un altro ai mocciosi coperti di fango, un brindisi anche agli gnomi e alle fate e ai folletti che corrono sulle tue strade....
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#6

Ci sono le due scuole di pensiero sul travaso riguardo il contatto prolungato col fondo del fermentatore. Però non ho mai sentito che non si travasa per la torbidità: questa caratteristica è data dalla ricetta.

Alcune foto della mia attrezzatura:
http://www.23hq.com/Orsettone
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#7

La caratteristica birra di frumento tedesca.
Il nome birra di frumento è usato per indicare un'ampia famiglia di birre prodotte dalla fermentazione del grano, sempre misto a malto d'orzo; si distinguono per la loro leggera cremosità e il sapore dolciastro.
Solitamente sono ad alta fermentazione, ovvero appartengono alla famiglia delle ale; in particolare in Germania lo devono essere per legge.
Sono talvolta chiamate "birre bianche", ma non a causa del loro colore, che è anzi spesso di un biondo opaco (principalmente dovuto alle parti di lievito in sospensione), ma a causa della schiuma che si genera durante la fermentazione.

Quando la bevo sto benissimo: l’umore è allegro, il cuore contento e il fegato felice.
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#8

Letteralmente le blanche sono le birre di frumento originarie delle zone francofone.

Ogni volta che ad un homebrewer viene un idea stramba, nel mondo un mastro birraio muore!!!


Cascade - Saaz - EK Golding - Hellertau
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#9

La bière blanche (in lingua francese) o witbier (in lingua olandese), traducibile in entrambi i casi come "birra bianca", è prodotta principalmente in Belgio, ma anche nel Nord-Est della Francia e in Olanda.
È prodotta seguendo in parte la tradizione medievale, in cui anziché usare il luppolo (oltretutto vietato nell'antica legge francese) si ricorreva a una mistura di erbe e spezie note in olandese come gruut: nella ricetta moderna questo è composto di coriandolo, arancia, arancia amara e luppolo. Questa mistura conferisce alla birra un sapore più fruttato e acidulo del corrispondente tedesco, e risulta molto rinfrescante d'estate; inoltre la birra subisce una seconda fermentazione nella bottiglia.
A differenza della cugina tedesca, viene prodotta utilizzando frumento non maltato e spesso avena, ed è generalmente servita in bicchieri più bassi e tozzi rispetto a quelli alti e stretti delle weizen tedesche.
Un'altra birra belga, il Lambic, può essere considerata una birra di frumento ma non una witbier, perché prodotta per fermentazione spontanea.

Quando la bevo sto benissimo: l’umore è allegro, il cuore contento e il fegato felice.
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#10

allievo questa descrizione l'hai presa da microbirrifici Big Grin

(31-03-2013, 09:47 )orsettone Ha scritto:  Ci sono le due scuole di pensiero sul travaso riguardo il contatto prolungato col fondo del fermentatore. Però non ho mai sentito che non si travasa per la torbidità: questa caratteristica è data dalla ricetta.

le blanche e weizen fatte in AG riescono ad essere torbide anche col travaso, cosa che con i preparati non succede

Un sorso di birra alle verdi brughiere, e un altro ai mocciosi coperti di fango, un brindisi anche agli gnomi e alle fate e ai folletti che corrono sulle tue strade....
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