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Attivatore pigro
#1

Ciao a tutti, ho un problema con il mio lievito e chiedo a voi consigli: martedì ho attivato una busta di lievito liquido confezionata il 10 settembre di lievito CZECH PILS 2278 per poter preparare lo starter ieri(giovedì)
Inizialmente lo metto a 10 gradi essendo un lievito x bassa fermentazione, controllo dopo 8 ore e il sacchetto e' sempre piatto.
Lo porto a20 gradi, lo agito, ricontrollo che il sacchetto all'interno sia rotto, riguardo il giorno dopo e niente. Ieri sera ad ogni modo preparo lo starter e noto un leggero rigonfiamento nella confezione. Fatto lo starter, inoculo e lo metto a 10gradi. Dopo 19 ore nessun segno di vita; gorgogliatore piatto, niente schiumina in superficie n'è tantomeno le bollicine che "friggono".....
Ho solo notato del residuo sul fondo che può essere il residuo del l'attivatore....
A qualcuno è' mai capitato una roba simile??
Ciao e grazie!
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#2

No, ma io una bassa in queste condizioni non la farei, prendine uno nuovo e fatti sostituire quello vecchio!

Lollo

"Esplorai le religioni e l'alcol: trovai in quest'ultimo maggiori speranze di consolazione duratura"

"Odio la guerra, detesto gli eserciti, amo combattere"

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#3

(13-12-2013, 09:41 )MC_79snc Ha scritto:  Ciao a tutti, ho un problema con il mio lievito e chiedo a voi consigli: martedì ho attivato una busta di lievito liquido confezionata il 10 settembre di lievito CZECH PILS 2278 per poter preparare lo starter ieri(giovedì)
Inizialmente lo metto a 10 gradi essendo un lievito x bassa fermentazione, controllo dopo 8 ore e il sacchetto e' sempre piatto.
Lo porto a20 gradi, lo agito, ricontrollo che il sacchetto all'interno sia rotto, riguardo il giorno dopo e niente. Ieri sera ad ogni modo preparo lo starter e noto un leggero rigonfiamento nella confezione. Fatto lo starter, inoculo e lo metto a 10gradi. Dopo 19 ore nessun segno di vita; gorgogliatore piatto, niente schiumina in superficie n'è tantomeno le bollicine che "friggono".....
Ho solo notato del residuo sul fondo che può essere il residuo del l'attivatore....
A qualcuno è' mai capitato una roba simile??
Ciao e grazie!

la attivazione va fatta a 20° anche se è a bassa
dovevi aspettare che la busta fosse bella gonfia prima di fare lo starter, e anche questo sarebbe stato meglio che gli facevi incominciare la fermentazione a 20 per poi abbassarla successivamente.

stai a vedere come procede lo starter, ma nel dubbio butta e ricomincia da capo.

ciao

lorenz

dai diamanti non nascon niente, dal letame nascon i fior.
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#4

(13-12-2013, 11:12 )lorevia Ha scritto:  la attivazione va fatta a 20° anche se è a bassa
dovevi aspettare che la busta fosse bella gonfia prima di fare lo starter, e anche questo sarebbe stato meglio che gli facevi incominciare la fermentazione a 20 per poi abbassarla successivamente.

stai a vedere come procede lo starter, ma nel dubbio butta e ricomincia da capo.

ciao

lorenz

A 24 ore dall'inoculo non da segni di vita. Mi resta solo da segnare l'ora del decesso e organizzarmi per la prossima settimana (sempre che l'attivatore mi arrivi entro mercoledì).
Quindi la busta va attivata a 20 gradi anche se è una bassa?? Mi hai tolto un dubbio! Mi potresti dire come prepareresti te uno starter di un lievito a bassa fermentazione per 23 litri di mosto con le temperature in cui metteresti lo starter a proliferare??
Intanto grazie!!Birra02
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#5

(14-12-2013, 01:59 )MC_79snc Ha scritto:  A 24 ore dall'inoculo non da segni di vita. Mi resta solo da segnare l'ora del decesso e organizzarmi per la prossima settimana (sempre che l'attivatore mi arrivi entro mercoledì).
Quindi la busta va attivata a 20 gradi anche se è una bassa?? Mi hai tolto un dubbio! Mi potresti dire come prepareresti te uno starter di un lievito a bassa fermentazione per 23 litri di mosto con le temperature in cui metteresti lo starter a proliferare??
Intanto grazie!!Birra02

Intanto diciamo che con una bassa fermentazione devi usare il doppio del lievito di un'alta.
Mettiamo che devi fare 23 litri di una birra a media densità , ti servono 2 litri di starter.

Per prima cosa devi attivare abbondantemente prima la busta. Quanto prima dipende dalla "freschezza" del lievito, ma come hai potuto sperimentare qualche volta le cellule sono più pigre e richiedono più tempo.
Diciamo almeno una settimana, rompi la sacca interna della busta e la lasci lavorare tra i 20/22 gradi.
A busta bella gonfia, prepari uno starter fatto con due litri d'acqua e circa 250 grammi di estratto secco, e ci inoculi il lievito.
Mantieni la temp a 20 gradi per un giorno, in questo lasso di tempo dovresti essere sicuro dell'inizio della fermentazione della minibirra- te ne accorgi perché agitando la bottiglia si dovrebbe presentare un cappello di schiuma grazie alla co2 prodotta dalla fermentazione stessa. Quindi porti lo starter a 12 gradi, meglio se in maniera graduale.

In conclusione: 4 giorni di attivazione busta + 2/3 giorni di propagazione dello starter.
Va di per se che se ti capitano degli intoppi, come la busta che ritarda a gonfiarsi, potresti non trovarti pronto per il giorno programmato della cotta.
Se non hai possibilità di rimandare la cotta perché dovresti farla il giorno di riposo settimanale, e' meglio se anticipi la procedura di due giorni.
Anche se l'ottima le sarebbe inoculare la cotta con uno starter bello ruggente, tra le due e' meglio inoculare uno starter che sta finendo di fermentare piuttosto che il contrario.

Per tutto quello che comporta una bassa fermentazione, ricordati di ossigenare moooolto bene, e se puoi usa i nutrienti per il lievito.

Ciao

Lorenz

dai diamanti non nascon niente, dal letame nascon i fior.
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#6

ma hai preso la densità nuova?
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#7

anche per la fermentazione normale dopo lo starter è meglio lasciare il primo giorno a 20 gradi e poi abbassarlo gradualment fino a 10?
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#8

(15-12-2013, 02:13 )seppio Ha scritto:  anche per la fermentazione normale dopo lo starter è meglio lasciare il primo giorno a 20 gradi e poi abbassarlo gradualment fino a 10?

Alcuni dicono sia giusto così, io non sono d'accordo: in percentuale, il grosso della fermentazione avviene nei primi 4 giorni; ora per esempio se io uso un lievito che dovrebbe lavorare a 10° e il primo giorno lo tengo a 20, il secondo a 17, il terzo a 14 e il quarto finalmente a 10/11 significa che l'ho fatto lavorare fuori range. Io sfrutto la temperatura esterna lasciando il fermentatore a raffreddarsi prima di portarlo in cantina dove ho la temperatura ottimale di fermentazione.
Il rischio in questo caso potrebbe essere teoricamente per lo sbalzo di temperatura, ma non ho mai avuto problemi.

Ciao,
Andrea
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