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Sondaggio BJCP
#21

Secondo me deve essere un punto di partenza: degustare birre in stile e produrre birre in stile permette di affinare la tecnica e la conoscenza dei processi e degli ingredienti, poi è ovvio, produco la birra che mi piace e che piace a chi la beve con me, che sia in stile o no
#22

Quando faccio una birra con i kit mi piace andare a dare un'occhiata anche al BJCP giusto per capire cosa dovrei aspettarmi dalla birra che andrò a preparare. Se poi leggo che è possibile un qualche tipo di "aromatizzazione" ulteriore magari ci provo anche. Penso che questi siano gli unici due utilizzi possibili al momento, se poi riuscirò a passare a E+G la storia potrà anche cambiare.

La birra ti fa sentire come dovresti sentirti senza birra
#23

Vi invidio io non riesco a capire, e troppo vago. Probabilmente deriva da un deficienza nel campo della degustazione, ma ripeto per me è troppo vago, non ci sono molti parametri ma semplicemente limiti molto distanti tra loro e aggettivi vari.

Fermentaz:
Riferimento: ORO Original BM
Maturazione:ORO Original
Matura:ORO VIII APA, ORO IX APA, ORO X APA, IL FARO BELGIAN ALE FREE GLUTEN, LE FOGLIE SECCHE IGA FREE GLUTEN, THE LAST GINGER IPA FRE GLUTEN
#24

(29-03-2015, 10:11 )Tmassimo500 Ha scritto:  Cerco veramente un'anima candida che mi aiuti a capire come consultare il sito bjcp.

Ok scusa ma davvero non capivo, purtroppo ultimamente ci sono state troppe polemiche a riguardo e ho perso un po' della buona fede.

A inglese come sei messo?
Comunque la prima cosa da fare è scaricare il file in pdf dell'ultima versione o di quella italiana. E' utile anche il file che trovi googlando "tabella stili e materie prime".

Ti faccio un esempio con la versione italiana, prendendo una triple. Secondo me per noi è bene partire dal fondo della descrizione.

Citazione:Esempi di birre commerciali: Westmalle Tripel, Afflingem Tripel, Grimbergen Triple,
Corsendonk Monk’s Pale Ale, Bruggse Tripel, New Belgium Trippel.

Qui trovi gli esempi di birre dello stile in questione, a 360° (dalla westmall storica, all'industriale di qualità, a quella più scadente e artigianali di nazionalità diverse)

Citazione:Caratteristiche generali:
O.G. : 1065-1095 F.G. : 1013-1020
IBU : 20-35
SRM : 3,5-6
ABV : 6,3-10%

Poi ti danno i valori "tecnici" di massima, dove più o meno si classificano le birre di questo stile. Sono approssimazioni e non vincoli, se la fai di 6° o di 11 neanche ai concorsi ti dicono niente... chiaramente non puoi fare una triple da 3°.

Rispondendo anche a Beccaby, qui più che darti risposte ti fa porre delle domande.
Quanto alcolica ti piace? Preferisci 7-8° o una bella forte da 10°?
Premesso che è poco amara, come la vuoi bilanciare?
La preferisci pallida o abbronzata? Big Grin

Citazione:Ingredienti: Tipologie di lieviti propensi a sviluppare alcoli superiori ed aromi di chiodi di
garofano sono quelli più comunemente usati. Piccole percentuali di spezie sono talvolta aggiunte.
Sono usati malti Pils e, sovente zucchero candito fino a percentuali superiori al 25%.

Questa è a mio avviso la parte più interessante per noi, è scritta un po' in "tecnichese" ma con un po' di conoscenza base poi ci si orienta.
In questo caso ci sta dando tante dritte interessanti:
-uso di lieviti tipici belgi (in questo caso è ovvio ma tant'è)
-possibilità di usare spezie che però devono essere di rifinitura e non dominanti
-malto d'orzo di tipo pilsner
-zucchero candito in % importante, fino al 25%

Come vedi il margine d'azione del birraio è ampio, si può scegliere tra una dozzina di lieviti diversi, puoi usare o no spezie e nel caso quelle che pensi ci vadano meglio, puoi usare lo zucchero candito da poco a tantissimo.

Citazione:Impressioni generali: Una birra chiara, speziata, moderatamente fruttata e molto forte.
Storia: Originariamente sviluppata nel monastero trappista di Westmalle.
Commenti: Alcolica, ma i migliori esemplari non danno una percezione marcata di alcool. Per la
legge belga, si possono fregiare del marchio “Trappista” solo le birre prodotte nei monasteri
Trappisti sotto l’egida od il controllo dei monaci. Le birre prodotte in casa o in birrifici laici
vengono chiamate “Birra d’Abbazia”..

Hai una breve descrizione storica e delle caratteristiche chiave.

Citazione:
Aroma: Complesso aroma di malto e di esteri al sapore di frutta, che potrebbero avere un’essenza
di agrumi, e talvolta un carattere di chiodi di garofano da leggero a moderato. Aroma di luppolo può
essere da moderato a nullo. No diacetile.
Aspetto: Colore da oro pallido a oro cupo. La trasparenza dovrebbe essere da discreta a buona. La
ritenzione della schiuma può essere abbastanza buona, o potrebbe essere avversata dalla percentuale
alta di alcool presente in alcune versioni.
Sapore: Incisivo e moderatamente fruttato. La dolcezza è bilanciata da un amaro da luppolo
contenuto e la alta carbonatazione dona un finale secco al palato ed un dolciastro retrogusto. La
speziatura tipo chiodi di garofano è presente in molti esemplari. I migliori esemplari hanno un tono
alcolico secondario e non facilmente avvertibile, a differenza di altri esemplari che ne hanno una
presenza molto marcata. Il sapore del luppolo può essere da moderato a nullo. No diacetile.
Sensazione al palato: Benché l’impressione sia di leggerezza (data dall’uso dello zucchero
candito), il corpo è medio e ciò è dovuto alla sostanziosa O.G. L’elevato contenuto di alcool
aggiunge una sensazione di calore. La carbonatazione è veramente alta e con un carattere
effervescente, nonostante ciò non disturba il carattere armonioso della birra.

Parte descrittiva tecnica, utile soprattutto per chi partecipa ai concorsi.
Come vedi tra indicazioni c'è molto margine di manovra e in realtà più che dirti cosa devi fare ti dice cosa non dovresti fare.
Ad esempio

Citazione:Aroma di luppolo può
essere da moderato a nullo.

In pratica ti dice che le triple non sono luppolate (ciò non vuol dire che non le puoi luppolare, solo che nei concorsi è considerato un errore e, cosa importante per noi, che storicamente nessun grande birraio le ha mai luppolate).

Ogni volta che ad un homebrewer viene un idea stramba, nel mondo un mastro birraio muore!!!


Cascade - Saaz - EK Golding - Hellertau
#25

Grazie Paul, l'inglese lo leggo e lo interpreto, prima o poi lo capirò Cool

Allora avevo capito abbastanza quello che potevo aspettarmi, ne più ne meno che googolare nel mondo alla ricerca di qualcosa che mi aiuti a costruire la mia ricetta, o meglio a trovare lo stile che voglio poi realizzare, però sul sito bjcp lo trovo in un unico punto di accesso.

Come dici bene dovrebbe essere fondamentale consultare questa fonte se si vuole partecipare ai concorsi, per il resto degli HB non è poi così fondamentale credo, lo scopo principale, per me, è fare birre che mi piacciono e che piacciono a chi le beve, se poi rientro nello stile mi sento più figo.

Adesso un po di outing (non me ne vogliano Lollo ed Alexander):
io ed i sopra citati, lo scorso anno, ci siamo incontrati a casa mia per una cotta comune, abbiamo elaborato una ricetta e l'abbiamo realizzata con il mio impianto che, per l'occasione, sfoggiava la nuova pentola Polsinelli motorizzata con il mio vecchio coperchio autocostruito (male come vedrai dopo); la ricetta prevedeva l'uso di bucce di arance amare (della pianta della suocera) di coriandolo e pepe di Sichuan. Maciniamo, controlliamo Ph iniziamo ammostamento e non appena accendiamo il fornello per aumentare la temperatura sentiamo dei strani rumori provenire dall'interno, come di scoppiettii. Non ci facciamo caso, non più del dovuto. Finiamo la cotta raffreddiamo e mettiamo a fermentare. Ripulendo l'attrezzatura mi accorgo che sul fondo della pentola di mash si vede un bell'anello di malti bruciati, abbastanza spesso...PANICO.
La spiegazione è presto trovata, le pale che muovevano il mosto, configurate per la vecchia pentola, giravano molto alte dal fondo causando un ristagno che si è caramellato/bruciato.
Comunque ci siamo detti, quello che viene viene, imbottigliamo e vediamo a maturazione.
All'apertura della prima bottiglia rimaniamo veramente sorpresi, è uscita una birra molto buona, tanto che Alex ci convince ad inscriverla ad un concorso.
Io ero onestamente molto scettico, proprio per quello che era successo, ma le notizie che vengono dagli organizzatori del concorso sono eclatanti, almeno per me, passiamo come secondi in semifinale ed in finale ci attestiamo su un ottimo 5 posto.
I giudici hanno riconosciuto la particolarità dell'uso di malti tostati che hanno apportato un ottimo profilo alla birra...ecc. ecc.

Quindi lasciami dire che la prima esperienza in un concorso mi ha fatto capire che...ma va a ciapa i rat

Aggiornamento impianto in corso
Installazione componenti BacBrewing
#26

Esatto in ottica di hbers dal bjcp non c è da aspettarsi ne più ne meno di quello.

Bevi una birra, ti piace, e ti da qualche dritta se la vuoi fare.

in che categoria era iscritta?
io non mi interesso di concorsi neanche di quelli "da pro" comunque se a voi pareva buona e l avete iscitta nella categoria giusta non mi stupisce che vi abbiano premiato.

Un ultima analisi l obiettivo è fare birre buone Smile

Ogni volta che ad un homebrewer viene un idea stramba, nel mondo un mastro birraio muore!!!


Cascade - Saaz - EK Golding - Hellertau
#27

Beh ma alla fine per tostare i malti non è che si faccia molto diversamente. La difficoltà qui sta nella riproducibilità della ricetta
#28

la nostra blanche affumicata ( involontariamente Big Grin)....il concorso era quello a stile libero di brasseria veneta quindi non c'erano i vincoli del bjcp....chiaro che in un concorso molto specifico tipo quelli di brassare romano saremo finiti parecchio fuori stile ( famosissimo il caso della gara per saison dove due edizioni fa un ragazzo portò una black saison, stile già diffuso all'epoca negli states e in misura marginale anche qui ma ancora non codificato nel bjcp almeno allora....la birra fu considerata invalutabile).
Secondo me il bjcp se mastichi abbastanza di inglese ti da tutte le informazioni necessarie per codificare uno stile: ti da gli ingredienti, il profilo aromatico e di gusto, quello visivo, i parametri medi e delle birre tipo che sono archetipi dello stile....alla fine ti fai una grossa idea base che poi ovviamente affini con gli assaggi e le degustazioni

Un sorso di birra alle verdi brughiere, e un altro ai mocciosi coperti di fango, un brindisi anche agli gnomi e alle fate e ai folletti che corrono sulle tue strade....
#29

Chissà quanti stili sono nati così Big Grin

Certo, su 100 birre cannate 99 son buone solo per chi le fa, la vostra evidentemente era la centesima!!!

Ogni volta che ad un homebrewer viene un idea stramba, nel mondo un mastro birraio muore!!!


Cascade - Saaz - EK Golding - Hellertau
#30

ma perchè effettivamente quella punta affumicata col pepato, lo speziato e l'arancia ci stava benissimo Big Grin

Un sorso di birra alle verdi brughiere, e un altro ai mocciosi coperti di fango, un brindisi anche agli gnomi e alle fate e ai folletti che corrono sulle tue strade....
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